Le discussioni a proposito di Pokémon Go erano iniziate quest’estate, ma con la brutta stagione la questione si è decisamente affievolita. E anche perché nel gioco sono state inserite limitazioni per le quali oltre una certa velocità, esso non fornisce più alcun bonus o funzionalità regolare. L’introduzione di questi cambiamenti ha sì cambiato alcune cose, ma secondo la Cina… Non abbastanza. Come se fosse colpa del gioco, e non della tremenda (e ben poco sicura) abitudine di distrarsi alla guida per guardare il cellulare, o di camminare per strada senza mai alzare lo sguardo, tenuto solo al display dello smartphone per catturare animaletti virtuali.

La Cina ha così deciso di bloccare completamente la distribuzione dell’app sul suo territorio (non è ancora ben chiaro come eventualmente funzioni se questa viene scaricata da store esteri, oppure per l’eventualità di turisti giocatori / allenatori). L’ufficialità è quella di farlo per ragioni di sicurezza, per automobilisti e pedoni, ma qualcuno sostiene che sia per timore che si possano intercettare i dati degli utenti, e utilizzarli per altri scopi. E si sa che la Cina non ha un buon rapporto con le eventuali altrui intrusioni.