Non è una doccia fredda, quella che BMW ha avuto nel mese di luglio, ma è una leggera riduzione della produzione. È bassa infatti la crescita nel mese di luglio (+0.4%), tanto più in confronto con la diretta rivale Daimler (+10.2%). Sostanzialmente appare come il mercato di BMW sia piuttosto stabile, probabilmente a causa del calo delle vendite della Serie 3 su alcuni mercati. Fortunatamente ci pensa la nuova Serie 3 a far risalire i numeri, limitando le perdite. E c’è da immaginare che lo sbarco in Cina possa far aumentare i numeri, non di poco. In termini continentali, BMW chiude in Europa con un negativo importante (-4.5%), a causa probabilmente anche delle incertezze che le discordanti notizie in tema di Brexit lasciano sui mercati e negli acquirenti. Così non è abbastanza, per riprendersi, l’aumento registrato nella patria Germania. Oltreoceano, negli USA, il calo è del -13.7%.  Sono i mercati asiatici a tenere in piedi il mercato di BMW, al momento.

Chissà come andranno i prossimi mesi, tra X2 e Z4 in arrivo.