Per questa nuova edizione annuale dell’asta organizzata nella Californiana Monterey da RM Sotheby’s, in programma per il 18 e 19 agosto, si vedrà un’inedita protagonista, tutta italiana che porta orgogliosamente il marchio del Cavallino Rampante. Stiamo parlando nientemeno che di un’accattivante 250 GT SWB berlinetta del 1961, firmata dalla Scaglietti.

Questa frizzante vettura, viene proposta con il numero di lotto 220, viene valutata per un ammontare tra gli 8,5 e i 10 milioni di dollari (all’incirca sui 7,2-8,5 milioni di euro) e sarà la grande protagonista della giornata di sabato. Si tratta senza alcun dubbio della valutazione più alta di tutto l’evento. Porta il numero 2985 di telaio e una targa del tutto italiana, essendo stata la proprietà di collezionisti Charles Betz e Fred Peters. Certificata da Ferrari Classiche, nel 2016 si è inoltre guadagnata il meritato premio del Cavallino Classic di platino.

Questa ruggente e lussuosa auto, la si potrà visionare al Portola Hotel & Spa di Monterey, assieme alle altre automobili che fanno parte del  programma. Tra le varie Ferrari più prestigiose è da porre particolare attenzione alla 121 LM Spider by Scaglietti del 1955, il quale viene valutata per un totale di 6,5-7,5 milioni di dollari, una cifra davvero interessante per un’auto del genere, oltre che ad una 166 MM/212 Export Uovo del 1950 che porta la firma di Fontana e viene valutata per 5-7 milioni di dollari.

Per finire, si può trovare una 410 Superamerica del 1959, valutata per ben 5,5- 6,5 milioni di dollari. Da precisare però che a far parte del catalogo, ci sono anche due F40, trattasi del modello attuale di quest’anno che ha appunto celebrato ben trent’anni dalla propria presentazione. Si potrebbe quindi dire che a quest’asta verranno presentati alcuni preziosi gioielli della meccanica, oltre che della storia, ma quello in assoluto più inestimabile resta  sempre la 250 GT che non passa di certo  inosservata, ma si guadagna orgogliosamente lo sguardo di tutti i partecipanti all’asta.