Dal gruppo Volksvagen non si teme il congelamento dell’alleanza con Tata. Nonostante lo stop dal lato inviano, VW conferma di essere allo studio di una vettura low cost sotto il brand Skoda, da proporre entro il 2020 all’interno di altri mercati emergenti. Si parla di Brasile e Iran, per portare una entry level laddove la crescita è enorme, e offre molte possibilità – complici anche requisiti di sicurezza inferiori rispetto a statunitensi ed eurpei,consentendo quindi anche un costo molto inferiore delle auto. Per quanto riguarda Tata, invece, si tratta di un accordo in stand by per ragioni economiche, forse nell’impossibilità momentanea di adeguare strutture a crash test e test sulle emissioni. Tuttavia, sebbene sia in archivio, non si tratta ancora di una pratica gettata nel cestino.