lunedì mag 19
Anno nuovo, rincari nuovi
di Loredana Di Matteo
martedì, 3 gennaio 2012 07:10 in Auto e Finanza, News

Se nell’anno appena terminato non abbiamo mancato quasi mai un mese nel segnalare rincari ora sulla benzina, ora sul bollo auto, le autostrade o le assicurazioni, l’arrivo del nuovo anno di certo non porta belle notizie, ma lo sapevamo già!
Da dove iniziare? La stangata per le tasche degli automobilisti è davvero pesante stavolta: si parte dal tanto criticato super bollo per le auto eccedenti i 185 kW, ben 20€ in più ogni kW, l’aumento dell’IVA al 23% che, anche se non decorre da questi primi giorni di Gennaio, è già stato deciso per il prossimo Settembre, anche se nella nota della Presidenza del consiglio dei Ministri si legge “solo se strettamente necessario” (leggasi: se i conti non tornano apposto), ma già sappiamo che non saranno apposto i conti e l’IVA aumenterà.

Questo mette in crisi chiaramente il mercato dell’auto, già parecchio tartassato, ma anche i contribuenti che vedono salire conseguenzialmente il prezzo dell’auto che vogliono acquistare, e non è cosa da poco; ad aiutare, in senso ironico purtroppo, il quadro già di per se difficile, c’è l’aumento delle autostrade, decorso già dall’appena passato 1° Gennaio: gli aumenti si attestano mediamente sul 3,51% ma, su alcune tratte, l’aumento supera il 14%.
Partiamo da quelle tratte che aumentano, ma restano al di sotto della media indicata: aumenta dello 0,31% l’A3 Napoli-Salerno, dell’1,22% l’A22 Modena-Brennero, dell’1,47% l’A6 Torino-Savona, dell’1,85% l’A7 Milano-Serravalle Scrivia e le tre tangenziali di Milano; oltre la media del 3,51% sono invece l’A5 Quincinetto-Aosta +11,75%, A4 Venezia-Trieste, l’A28 Portogruaro-Conegliano  e A23 Palmanova-Udine +12,93%, ed il record si raggiunge con il Raccordo Autostradale Valle d’Aosta che gestisce l’A5 tra Aosta e il Monte Bianco, aumentato del 14,17%!
Ed infine, come potrebbe mancare lui? Il carburante naturalmente! Che come di consueto ormai subisce l’ennesimo rincaro sulle accise, arrivando a superare l’1,73€ al lt la benzina, stabile resta il diesel, ma supera l’1,80€/lt la benzina verde; aumenti che, secondo le associazioni dei consumatori, si traducono in oltre 200€ l’anno ad automobilista, un vero e proprio salasso! Ma l’avevamo già detto: l’Italia è il paese europeo più caro in questo!

La bella notizia? Dal prossimo Dicembre (anche se con 1 anno di ritardo), come annunciato poco più di 1 anno fa, le polizze assicurative non avranno più disparità di prezzo se stipulate da donne o da uomini: l’ha deciso la Corte di Giustizia europea e, di conseguenza, le Compagnie assicurative italiane devono adeguarsi.
Ma sia ben chiaro: se qualcuno si aspetta che gli uomini paghino come le donne devono svegliarsi dal sogno, sicuramente saranno le donne a pagare di più come gli uomini…

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1 Commento
  1. CommentsVeloce Veloce   |  lunedì, 30 gennaio 2012 alle 16:18

    [...] se le ultime novità del Governo Monti non ci hanno reso molto felici, c’è da considerare che con il provvedimento [...]


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