E’ quel coupè dal posteriore rialzato, dalle dimensioni generose, dai fianchi muscolosi e dal musetto sbarazzino la Citroen DS4, ma in realtà non è un coupè in senso stretto, ne una berlina in senso stretto….è lei! Dimensioni da berlina, tetto da coupè, altezza…quasi da SUV: crea così in automatico, forse senza volerlo, un nuovo sottosegmento, anche se sarà la diretta concorrente delle già note Alfa Romeo Giulietta e dell’Audi A3.
E’ una berlina generosa, lunga 4,27mt, larga 1,81mt, alta 1,53mt (decisamente molto per un coupè): il tetto scivola sul posteriore terminando in un alettone decisamente sportivo, le maniglie posteriori sono nascoste nel montante, i fianchi hanno accenti anteriori e posteriori rimarcati (come da due apostrofi), ed i fanali posteriori sono modellati dallo stesso (very fashion). Ha l’aria sportiva, non c’è che dire, e buon lavoro è svolto dalle cromature degli specchietti retrovisori, dalla cornice (cromata anch’essa) dei vetri laterali oscurati, con montante centrale nero lucido, terminano il lavoro le luci a LED intorno ai fendinebbia, cerchi in lega di grosse dimensioni (possono arrivare a 19’’), paraurti posteriore con finitura cromata.
E se gli esterni sono accattivanti, all’interno la nuova Citroen DS4 non lascia nulla al caso: cromature anche a bordo,
attorno alle bocchette di aereazione, sulla leva del cambio e sulla consolle centrale, numerosi vani portaoggetti, tra cui anche uno per una bottiglia da 1,5lt; parabrezza panoramico che illumina (ulteriormente) gli interni rivestiti di pelle (prevalentemente nera) anche bicolori (5 sono le combinazioni possibili), che si estendono anche alla plancia ed ai pannelli laterali (nella versione al top ovviamente), pedaliera in alluminio e maniglie in pelle griffata DS, donano un ulteriore tocco di classe ed eleganza a quest’auto. A bordo viaggiano comodamente 5 persone, senza timore di un carico nel bagagliaio poco importante: la capienza di quest’ultimo infatti è di 370lt.
Le motorizzazioni, a benzina o diesel, sono tutti omologati Euro 5 e da 1,6lt: le versioni a benzina hanno rispettivamente 120, 155 e 200 CV di cilindrata, mentre la versione a diesel da 1,6lt da 110CV, si affianca il più potente 2lt da 160CV: su tutte le motorizzazioni è previsto il cambio manuale o manuale pilotato (a scelta) a 6 rapporti.
E se finora siete rimasti a bocca aperta, non rimarrete delusi dalla presenza di prese USB e Jack, da prese da 12 e 230 V, sedili anteriori con regolazione elettrica e funzione massaggio, volante multifunzione con comandi retroilluminati, sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM), sistema audio con spazializzazione del suono, sistema di autoregolazione della velocità, impostabile dal conducente su 5 livelli; ed inoltre, l’auto prevede il “Citroen Freedrive”, il pacchetto che comprende servizi di mobilità e soccorso, pulizia dell’auto e un’auto di cortesia in caso di bisogno.
E come sempre al termine della presentazione, tocca ai prezzi: per questi è ancora presto purtroppo, l’auto verrà presentata al prossimo salone dell’auto di Parigi (2-17 Ottobre), e solo in quell’occasione gli stessi saranno svelati. Ma nell’attesa….eccola….



















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