Ha spopolato tra gli italiani nelle sue tante e storiche versioni dal 1955 alla fine degli inizi degli anni ’80 l’Alfa Romeo Giulietta, che oggi torna sul mercato più grintosa che mai, con uno stile accattivante, dal design e gli equipaggiamenti ultra moderni, intenzionata a combattere con le rivali compatte a due volumi.
Sportiva ma al contempo elegante, la nuova Alfa Romeo Giulietta è la nuova auto del segmento C che sostituisce la 147: lunga 4.351mm, larga 1.798mm e alta 1.465mm, ha un passo di 2.634mm ed un bagagliaio da 350lt. Disponibile con 4 motori turbocompressi ad Euro 5, questo piccolo gioiellino vanta buone prestazioni ma con bassi consumi ed emissioni: si parte dalla versione benzina 1.4TB da 120 CV, seguito dal 1.4TB MultiAir da 170 CV; si passa poi al diesel
dove c’è il 1.6 JTDM da 105 CV ed il 2.0 JTDM da 170 CV, per finire con il top della gamma, il 1750 TBi da 235 CV nello sportivo allestimento Quadrifoglio verde.
Tutte le versioni prevedono un cambio manuale a 6 marce, tranne il Quadrifoglio verde, sono dotate del sistema Start&Stop che riduce consumi ed emissioni e, grazie al sistema Alfa DNA di serie su tutta la gamma, le diverse condizioni stradali o stili di guida, sono facilmente gestibili e personalizzabili; 3 sono i livelli di regolazione: Dynamic, Normal e All Weather, che consentono di modificare parametri di funzionamento di motore, cambio, sistema sterzante e dei dispositivi elettronici montati di serie.
Veniamo ora agli interni di questa elegante sportiva: sviluppati su di una plancia orizzontale, i comandi audio sonoÂ
anche al volante, quelli per la climatizzazione invece, sono siti nella parte bassa della plancia; comodi i sedili, numerosi i vani portaoggetti (sempre utili), pratico ed accattivante il tettuccio apribile che gli dona quell’aria da cabriolet.
Veniamo ora agli equipaggiamenti: di serie ci  sono il controllo dinamico di stabilità con Hill Holder, radio-CD con MP3 e 6 speakers, il differenziale elettronico Q2, alzacristalli elettrici posteriori e specchietti elettrici riscaldati. Tutto il resto è optional, quindi a pagamento, e tra tutto troviamo: vernici metallizzata o micalizzata al prezzo di 500€, stessa cifra per il climatizzatore automatico bi-zona, 100€ per i fari bi-xenon adattivi, ben 1800€ per il navigatore satellitare a scomparsa, 1500€ per il tetto apribile.
Il prezzo: si parte dai 20.300€ per la prima versione a benzina, fino ai 27.400€ per la 2.0 JTDm-2 Distinctive: gli interessati, ma anche i curiosi, possono progettare la propria Alfa Romeo Giulietta direttamente dal sito della casa madre, grazie all’utilissimo Car Configurator. Unica avvertenza: visto il costo degli optional, se s’intende acquistarla così come la si progetta, è bene accontentarsi di poco, altrimenti largo ai sogni…e a tutti gli optional disponibili.












[...] forse senza volerlo, un nuovo sottosegmento, anche se sarà la diretta concorrente delle già note Alfa Romeo Giulietta e dell’Audi [...]
[...] progetto è semplificato grazie ad un’architettura con la Giulietta, che poi è stata perfezionata in Chrysler e che, in futuro, equipaggerà le vetture del segmento C [...]