E come spesso, anzi sempre più spesso, capita negli ultimi giorni, rieccoci qui a parlare di carburanti e del loro aumento (esponenziale). E’ delle ultime ore la notizia che nel maxiemendamento varato dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti dell’uscente Governo Berlusconi, è stato stabilito l’aumento di un millesimo di euro al litro per benzina e diesel nel 2012, e di un’ulteriore mezzo millesimo a partire dal 2013.
Il motivo? Beh stavolta è “nobile” quanto le altre: per accontentare i sempre in sciopero benzinai. E l’automobilista paga! Certo, e chi altro sennò?
Catastrofi naturali, emergenza immigrati, guerre e benzinai in sciopero tocca agli automobilisti pagarli, pare logico a tutti, a tutti quelli al Governo chiaramente, che i soldi per il carburante nelle loro auto sono sempre i contribuenti a metterli! Le accise attuali, al netto del provvedimento, sarebbero pari a 613,2 euro per mille litri di benzina e 472,2 euro per il Diesel; e vabbè ma un millesimo che sarà mai? Diranno loro…ma un millesimo al litro, per ogni automobilista fa tanto, forse meno di quanto non ci abbiano già pensato di intascare con l’ultima accisa imposta, ma se quella era a termine, questa probabilmente no.
Ci mancava l’ennesimo regalo del Governo uscente…












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