Dopo l’enfant terrible (la 206), la 207, la casa del leone non poteva che arrivare con la 208!
E’ pronta, anche se debutterà al Salone di Ginevra il prossimo Marzo per arrivare nelle concessionarie la prossima primavera: la casa madre l’ha definita la “ri-generation” del marchio.
“Con la 208 Peugeot cambia epoca”, ha detto Vincent Rambaud, direttore generale di Peugeot, a cui fa eco l’affermazione di Laurent Blanchet, Direttore della Gamma Prodotto Peugeot : “con la 208, Peugeot ha tutti i mezzi per creare una nuova icona”; e non si tratta di pubblicità, quest’auto ha per davvero tutte le carte in regola per aprire le porte ad una nuova era nella casa madre.
Lo si deve all’impegno dello staff che è riuscita a produrre un’auto più leggera di ben 110kg rispetto alla sua antenata (207), più piccola fuori (di 7 cm, misura ora 3,98mt) ma più spaziosa dentro, con 5cm in più per le ginocchia dei passeggeri; ed anche il bagagliaio ne ha guadagnato, con 15lt in più di capienza.
E l’estetica? Solo a guardarla non si può che restare incantati: la Peugeot 208 ha l’aria sbarazzina, sportiva, dedicata per la maggior parte ad un pubblico giovane ed alla moda; rispetto alle versioni precedenti i fianchi risultano quasi “sfilati” verso la parte anteriore, con nervature pronunciate che le danno un aspetto davvero accattivante. La parte anteriore è caratterizzata dalla calandra e dai gruppi ottici tipici del family feeling della casa madre, la parte posteriore invece acquista gruppi ottici con la singolare forma a boomerang: è proposta nella variante a 3 e 5 porte, e i dettagli estetici (a volerli notare) tra le due, sono da ricercare nei fianchi, che nella versione a 5 porte pare sia più “sfilata” (o dalla nervatura meno pronunciata). Altra novità è da ricercarsi nella parte posteriore, non per dettagli estetici, ma per l’utilizzo dei materiali con cui è stato realizzato il paraurti posteriore: ossia con il 25% di materiali riciclati o di origine naturale che compongono la sua massa di polimeri, che da solo contribuisce ad un risparmio di 1600 tonnellate di petrolio annuo.
A bordo della Peugeot 208 troviamo sedute di tipo sportivo, come sportivo è lo stile che alberga: il volante è di nuova concezione e di ridotte dimensioni, il quadro strumenti è posto in posizione rialzata rispetto al passato, e la strumentazione touch screen include l’Head-Up display, (già visto sulla 3008), in cui le informazioni sono proiettate su una lamina trasparente.
Non ci sono molto informazioni riguardo le motorizzazioni con cui verrà proposta la Peugeot 208, ma di certo è che la casa del leone ha avuto un attento occhio ai consumi e le emissioni (e gran parte del lavoro è stato fato con l’alleggerimento dell’auto): per ora si sa solo che per le versioni benzina debutteranno i 3 cilindri 1.0 e 1.2 VTi, e dei 5 modelli che compongono la gamma diesel, 4 saranno equipaggiati del sistema e-HDi (il sistema Stop&Start di nuova generazione). Le emissioni, fanno sapere dalla casa madre, sono mediamente più basse di 34g/km, assestando i propri valori su 99g/km di CO2 e consumi di 23,2l/100km per le versioni a benzina, e 87g/km e 29,5l/100km per quelle diesel.
Ovviamente bocche cucite anche sul prezzo, ci toccherà attendere.
Ma per il momento godetevela in foto!






















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