Restyling Jaguar F-type , la nuova supercar inglese

Restyling Jaguar F-type

Restyling riuscito per la Jaguar F-Type. Dopo sette anni dalla sua nascita, la supercar si aggiorna nei contenuti e nell’estetica a partire dal nuovo frontale caratterizzato dai sottili fari a led. Prezzi? Si parte da 66.300 euro.

Jaguar F-Type 2020, cosa cambia


La Jaguar F-Type 2020 si aggiorna , nuovo cofano, griglia maggiorata e fari a Led ultra sottili dalla caratteristica forma a J, mentre al posteriore i proiettori riprendono lo stile introdotto dall’elettrica I-Pace. Come sottolineato da Adam Hatton, Jaguar Exterior Design Director: “La F-Type ha sempre avuto delle eccellenti proporzioni e un portamento elegante. Questo rinnovamento stilistico vuole migliorare tutti i valori fondamentali del marchio Jaguar. Il nostro obiettivo era quello di rendere l’auto più contemporanea, più decisa e persino più spettacolare. I raffinati fari Pixel Led e la griglia anteriore più grande offrono una maggiore prestanza su strada. Abbiamo ridisegnato il sinuoso cofano a conchiglia per migliorare la purezza della forma e accentuarne la lunghezza. Le splendide superfici fluenti richiamano le grandi Jaguar del passato, mentre le nuove prese d’aria si fondono perfettamente con ventura. La coda, in base alla motorizzazione, mostra diverse soluzioni per i terminali in base alla motorizzazione. Il motore a quattro cilindri da 300 cv presenta un unico terminale centrale a quadrilatero. Entrambi i motori V8, sia nella versione da 450 cv che da 575 cv, sono caratterizzati da quattro scarichi con il marchio R inciso. Ampia anche la personalizzazione estetica, 16 varianti cromatiche, oltre alle 12 principali, presenti nella SVO Premium Palette.

Interni Jaguar F-Type


A bordo ritroviamo un ambiente rinnovato ma senza profondi stravolgimenti, a conferma dell’ottimo punto di partenza. La strumentazione ora presenta un quadro strumenti riconfigurabile Tft hd da 12,3 pollici, con una grafica pensata esclusivamente per la F-Type e personalizzabile . A centro plancia spicca lo schermo touchscreen da 10 pollici del sistema Touch Pro, abbinato a tre controller tattili rotativi e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. All’atto pratico è di facile utilizzo, rapido nel passaggio tra le varie funzioni e non crea eccessive distrazioni. In generale il livello qualitativo e costruttivo è ottimo, a conferma del blasone sul cofano. I sedili sono disponibili in due differenti tipologie: Sport e Performance. I modelli F-Type e F-Type R-Dynamic sono dotati di serie della versione Sport. Il sedile Performance ha un supporto più pronunciato all’altezza delle spalle ed è di serie sui modelli R e First Edition.

Nuova Jaguar F-Type, motorizzazioni


Quattro cilindri da 300 cavalli, V8 da 450 cv e V8 da 575 cv. È questa l’offerta di motorizzazioni in Italia per la rinnovata Jaguar F-Type, tutte abbinate alla trasmissione automatica Quickshift e alla carrozzeria coupé o cabrio. Partendo dalla versione di accesso ,sotto al cofano troviamo la motorizzazione quattro cilindri 2,0 litri Ingenium turbocompresso a trazione posteriore, con una coppia di 400 Nm già disponibile a 1.500 giri/min, capace di assicurare una velocità massima di 250 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5.7 secondi. Entrambe disponibili in 3 allestimenti: versione d’accesso, R-Dynamic e First Edition. La P450 aggiunge le quattro ruote motrici, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,6 secondi, raggiungere una velocità massima di 285 km/h. Passando alla potente F-Type R, disponibile solo con trazione integrale, il V8 5.0 turbocompresso ora raggiunge i 575 cavalli di potenza , i 700 Nm di coppia contro i 550 cv e 680 nm della precedente versione. La velocità massima, limitata elettronicamente, è di 300 km/h mentre lo 0 a 100 km/h viene coperto in soli 3.7 secondi. Restyling Jaguar F-type riuscito con i fiocchi !


La nostra Valutazione :

Estetica

4.8/5

Interni

4.5/5

Prestazioni

4.7/5

Prezzo

4.1/5 Share-alt Facebook Instagram Twitter

Matterley Basin : Cairoli terzo nonostante la forma non ottimale

Matterley Basin Mondiale 2020 Tony Cairoli terzo-veloceveloce.it

Matterley Basin Cairoli terzo, inizia cosi il suo Mondiale 2020 di MxGP , con un terzo posto. Sull’impegnativo tracciato di il pilota siciliano della KTM , ha messo la solita grinta e il podio conquistato attesta la classe del centauro nostrano. Non era facile perché i mesi di inattività per i problemi alla spalla erano molti e per questo la condizione non poteva essere al meglio. Infatti nella fase pre-stagionale, Tony aveva affrontato solo l’ultima tappa, degli Internazionali d’Italia a Mantova, raccogliendo un podio , terzo posto nella categoria Mx1.

Indubbiamente la sfida mondiale sarà molto ardua , il campione in carica Tim Gajser e soprattutto l’olandese Jeffrey Herlings hanno fatto vedere cose importanti. In particolare l’olandese, primo in gara-1, secondo in gara-2, ha dimostrato che i problemi al piede, del 2019 ,sono soltanto un ricordo , sulla KTM potrebbe rendere la vita difficile a tutti. Ne è ben consapevole Cairoli, motivato a dare il 100% e a ritrovare al più presto la forma migliore : “La mia spalla è migliorata molto, ma in Belgio ho sentito un crack al ginocchio destro. Ho pensato: la stagione è già finita. Sono andato dal medico, che ha confermato uno stiramento di secondo grado del legamento. Devo solo lavorare il più possibile sul muscolo, per renderlo il più stabile possibile. Quindi ,essere sul podio ,su questa pista, e in queste condizioni è stato sorprendente, sono ancora più motivato a lavorare molto duramente per provare a farcela. Poi vedremo cosa possiamo fare“. Queste le parole del centauro , a caldo ,subito dopo la gara di Matterley Basin, terzo posto per Cairoli che comunque non lascia rimpianti.

GP Australia 2020 cancellato! Causa COVID-19 ,caos in Formula 1

Formula1 GP Australia 2020

Il GP AUSTRALIA 2020 di Formula 1 è cancellato, causa COVID-19 . FIA Formula 1 hanno ufficializzato lo stop alla prima gara del Mondiale 2020 in seguito ai timori legati alla diffusione del coronavirus e della positività di un meccanico della McLaren accertata a Melbourne nella giornata di giovedì. Una situazione che aveva indotto la scuderia di Woking a rinunciare alla gara.  HamiltonVettel Raikkonen sono apparsi da subito molto scettici sulla possibilità di correre. Niente Australia, dunque, con un calendario che cambia ulteriormente dopo il rinvio della gara in Cina a data da destinarsi. L’inizio del Mondiale resta un punto interrogativo al di là di Melbourne. Liberty Media, proprietaria della F1, sta valutando la situazione sia in Bahrain che in Vietnam

Niente GP Australia 2020, niente Formula 1 causa COVID-19

Dopo la notizia dei casi sospetti sia nel team Haas che in McLaren, nella tarda mattinata del 12 marzo è arrivata la conferma della positività al Covid-19 per un membro della squadra britannica. Come detto, la McLaren ha subito comunicato di rinunciare a partecipare alla gara dell’Albert Park. Per la Haas, invece, negativi i due del team sottoposti a tampone. Successivamente, sull’accout Twitter @F1 Media, è stato pubblicato questo messaggio: “A seguito della positività (al Covid-19, ndr) di un membro del team McLaren, FIA e Formula 1 ​​sono in contatto per le loro decisioni e si coordinano con tutte le autorità competenti sui passi successivi. La nostra priorità è la sicurezza di tifosi, squadre e tutto il personale in gara”. Poi, dopo una lunga attesa, l’ufficialità dello stop al weekend arrivata , quindi è cancellato ufficialmente il GP AUSTRALIA 2020 , con un comunicato attorno all’una del mattino in Italia. Fino a quel momento moltevoci si erano rincorse, in alcuni casi anche ipotizzando la normale disputa del weekend. 

La riunione con il ministro di Victoria conferma la cancellazione del GP AUSTRALIA 2020

Ad anticipare la decisione di cancellare la gara dell’Albert Park anche una riunione dei team principal di F1 insieme a FIA, ministro della salute di Victoria e Andrew Westacott, responsabile dell’Australian Grand Prix Corporation.

Formula 1: Bahrain la situazione (GP 22 marzo)

Al momento sappiamo che la gara verrà disputata a porte chiuse. Il governo locale ha imposto restrizioni a chi nei 14 giorni precedenti l’arrivo è stato nei paesi come l’Italia ritenuti a rischio. Chi presenterà un visto legato al GP sarà prelevato dall’aeroporto di Manama portato al circuito di Sakhir per i controlli sanitari. Spuntata anche una nuova ipotesi: l’accesso solo a chi opera in pista, vietandolo anche a media e a tutti quelli ritenuti non indispensabili allo svolgimento del GP.

Formula 1: Vietnam la situazione (GP 5 aprile)

Chase Carey, presidente della F1, ha trascorso alcuni giorni ad Hanoi per valutare la situazione in vista del GP del Vietnam del 5 aprile. Dal responsabile di Liberty Media e dagli organizzatori della gara si attendono indicazioni sulla possibilità o meno di garantire il normale svolgimento della gara. Oltre ai timori per il virus, i dubbi anche in questo caso sono alimentati dalle restrizioni sui visti d’ingresso.