Mercedes AMG GT Coupè4

Mercedes AMG GT Coupè4

Mercedes AMG GT Coupè4, che gioiello! Si rimane stupiti, in positivo, davanti a tanta potenza e muscolosità. In tutto ciò, cinque passeggeri viaggeranno anche comodi. Il 4 del suo nome, però, deriva dalle porte: seppur presenti tante della suddetta linea, con più di due portiere, con lei , sono andati all’attacco di una e una sola concorrente, la Porsche Panamera: così è nato il gioiello 4 porte, disponibile in ben cinque diverse versioni, perchè se si fa una cosa la si deve fare bene, e in Germania è obbligo.  AMG GT Coupé 4 53 EQ Boost, equipaggiata con il potente 3.0 6 cilindri capace di esprimere 457 CV, mica spiccioli, prestazioni di tutto rispetto. Non resta che osservarla nel dettaglio e partire!

Mercedes AMG GT Coupè4: Muscolosa e potente una vera AMG

Strano misurarsi con un’AMG con quelle due portiere in più, eppure esiste. Le sue linee sono sì muscolose, basta guardare a quel cofano e a quei power dome,  ma sono altrettanto sensuali, ti conquistano. Un’auto non certo piccola (lunga 5,05 metri) ma tutto su questa berlina ha una sua funzione. Meritano un cenno sia le lamelle nella parte bassa del paraurti anteriore (sistema AIRPANEL che comanda l’apertura delle stesse per favorire il raffreddamento del motore) e poi, una vera chicca, l’alettone posteriore retraibile o, estraibile, semplicemente da un pratico comando pulsante disponibile sia sul volante sia sul grosso tunnel centrale. Gli occhi di questa AMG sono invece dotati di tecnologia Multibeam LED, testata e promossa in condizioni notturne, mentre dietro i sottili fanali sottolineano il legame delle “GT” di Affalterbach, che esse abbiano due o quattro porte poco importa. Chiude il pacchetto esterni il doppio terminale di scarico, per lato, che impreziosisce a dovere il lato B. Ok, direte voi, su una 63 S da 639 CV (!) l’alettone è fisso e lo scarico molto più aggressivo ma, fidatevi, va già bene così.  Piccola citazione ai cerchi, perfetti per “accoppiarsi” alla vernice Grigio grafite magno designo (3.416 euro a richiesta): si tratta dei cerchi da 20″ a 15 razze, in color nero opaco (1.952 euro): chapeaux! il pacchetto carbonio AMG per gli esterni poi dà quel tocco in più oggettivamente imprescindibile (per ulteriori 4.514 euro…)

Interni da capogiro

All’interno della berlina AMG, ma 100% Coupé con quella seconda fila di sedili non propriamente sportiva, non può che scappare un sorriso. Si è letteralmente calati dentro il sedile, tanto è alto il tunnel centrale alla vostra destra, o sinistra, se salite dal lato passeggero. Tunnel centrale, dove si può regolare praticamente tutto, dal grado di incidenza dell’alettone dietro al rumore dello scarico; dalla rigidità delle sospensioni alla modalità di guida; entusiasmante! Tutto il premium di Mercedes si evince poi dalla qualità dei materiali, dalla comoda regolazione dei sedili sui pannelli porta, e potre continuare. Una chicca davvero molto interessante di questa AMG, ed è la piccola A 35: si tratta dei comandi sul volante, tanto belli quanto funzionali. Seppur con qualche inserzione in plastica, permettono di comandare gli stessi parametri “offerti” sul tunnel agendo però a modi pilota di F1. Un altro motivo per sentirsi, anche se in piccolo, ancor più parte di qualcosa di diverso, di unico, da raccontare. Capitolo sedili, comodi, ma non eccellono. Comoda è invece la vettura, grazie al suo assetto con sospensioni pneumatiche a controllo elettronico.

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L’auto preferita di Chiara Niro

La nostra valutazione:

Estetica:

4.8/5

Interni:

4.6/5

Prestazioni:

4.4/5

Prezzo:

4.4/5

La nuova Indian Challenger

indian challenger 2020

La nuova Indian Challenger presentata in occasione dell’ultima EICMA 2019, sembra immortale per quanto conservi il suo look spavaldo ma c’è qualcosa che non va. Stando a quanto riferito dalla casa americana, a causa di un difetto a livello della lubrificazione, alcuni modelli ( 616 ) venduti in America sarebbero infatti tornati alla base. Al momento, non risultano esemplari con un simile problema sul mercato italiano, in ogni caso sarà la stessa Indian a comunicarlo ai clienti.
Il problema, riguarderebbe solo il cuscinetto dell’albero di uscita del motore,  non sufficientemente lubrificato. Il difetto, spiegano da Indian, potrebbe portare a un cedimento del cuscinetto stesso a bassi regimi, con decelerazione involontaria e improvvisa.


Le caratteristiche della nuova Indian Challenger 2020


Il cuore della Challenger è senza dubbio il nuovo motore bicilindrico a V da 1.769 cm3, con una potenza di 122 CV (90,1 kW) e 178 Nm di coppia massima. Presentato come il “più potente e sofisticato mai realizzato fino ad oggi”. Il bicilindrico PowerPlus adotta diverse soluzioni tecniche collaudate sul propulsore della bellissima Indian Scout da 1133 cm3. Tra cui la distribuzione con albero in testa e quattro valvole per cilindro; Cruise control; fari full LED; borse laterali da 68 litri e tre riding mode; la dotazione è completissima. Si aggiungono: carenatura fissa; telaio in alluminio pressofuso; freni Brembo da 320 mm con pinze ad attacco radiale; pneumatici Metzeler Cruisetec; ammortizzatore posteriore FOX regolabile idraulicamente;cerchi da 19 e 16 pollici e parabrezza regolabile. insomma non c’è bisogno di nient’altro!

Potresti rimanere sbalordito, ma l’assicurazione su questo gioiellino americano non è cosi elevata come credi ! Prova a calcolare un preventivo online!

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La nostra Valutazione:

Estetica

4.8/5

Prestazioni

4.5/5

Prezzo

4.4/5